Ci sono gare che non sono solo competizioni, ma esperienze da portare a casa. Il Monte Bisbino Trail, corso il 19 aprile 2026, è stato esattamente questo: una giornata di sport, natura e condivisione, immersi in uno degli angoli più suggestivi tra Lombardia e Svizzera.
È mattino presto, il sole sorge dietro le montagne e tutto è pronto in riva al lago a Cernobbio. I volti concentrati dei runner, le chiacchiere prima della partenza, l’emozione sempre uguale ma sempre nuova di chi sta per mettersi in gioco. Il Bisbino, silenzioso e imponente, osservava tutti dall’alto, pronto a mettere alla prova gambe e testa.
Il percorso ha regalato tutto ciò che rende unico il trail running: salite che tolgono il fiato, discese tecniche che richiedono attenzione e panorami capaci di far dimenticare la fatica, anche solo per qualche istante. Tra sentieri boschivi, tratti più aperti e viste che si allungano fino al lago, ogni passo raccontava il legame profondo tra l’uomo e la montagna.
Non è stata solo una sfida individuale. Il Monte Bisbino Trail è stato anche incontro e supporto reciproco: uno sguardo d’intesa tra sconosciuti o tra amici di una vita, una parola di incoraggiamento nei punti più duri al compagno di squadra, il rispetto sincero per chi corre a ritmi diversi ma con la stessa passione.
L’arrivo non ha segnato solo la fine di una gara, ma il compimento di un viaggio fatto di impegno, emozioni e tanta determinazione. Stanchi sì, ma con il sorriso di chi sa di aver vissuto qualcosa di autentico.
Autentico come l’impegno delle centinaia di persone che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: volontari e professionisti che hanno dato una mano preziosa dalla balisatura del percorso, all’assistenza sanitaria e tecnica in gara, dagli apripista alle scope, dalla segnalazione stradale ai ristori lungo i sentieri, dalla preparazione dei pacchi gara all’accoglienza e deposito borse, ai reportage fotografici dell’evento fino alla premiazione dei vincitori.
Dalla voce di una nostra atleta e volontaria: “L’emozione più grande è stata accogliere al traguardo ogni singolo runner e donare la medaglia ai finisher, con le lacrime agli occhi, mix di fatica e felicità”.
Nell’attesa che i partecipanti completassero il saliscendi tra rifugi, boschi e sentieri, un piacevole extra-programma in riva al lago: la prima edizione della “Strabulli”, passeggiata non competitiva per gli amici a quattro zampe! Cani felici e accompagnatori stremati si sono divertiti in un percorso a zig zag, con meritatissimo riconoscimento finale!
Il 19 aprile 2026 resterà una data da ricordare, con un auspicio nel cuore di tutti:
Alla prossima sfida. Alla prossima salita. Arrivederci all’anno prossimo, Monte Bisbino!
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